Life is just a candle and dream must give it flame

giovedì 19 novembre 2009

Asha

Eccomi di nuovo qua, senza argomenti veramente buoni per scrivere un post degno di nota : però, ehi, mi va di scrivere.
Capita mai quando si ascolta una certa canzone senti che questa ti inizia a denudare, ti spoglia di te, delle tue maschere, delle tue certezze, dei tuoi sogni? Sei solo tu ed un'armonia di suoni e non ti serve altro : i problemi non ci sono, non hai bisogno di certezze, nè di verità. Hai bisogno solo che questa sensazione non finisca mai.
Di recente mi ha colpito un'espressione, captata non so dove e non so quando, per la sua precisione e correttezza : non sono un ragazzo risolto.
All'inizio pensi : "Che vuol dire?"
Poi ci ragioni un po' su e un significato lo trovi : essere irrisolto vuol dire essere incerto su se stesso, non sapere cosa volere, quali sogni inseguire e quali no, da quale realtà farsi ingabbiare e via dicendo. Tendenzialmente si è immaturi : beh, un pochino così mi sento.
Certo, ho anch'io le mie priorità, ma buona parte di queste in realtà si chiamano così perchè non ho alternative valide che reputo migliori di queste. Ad esempio l'università è una priorità, ma anche gli impegni familiari, i rapporti obbligati sono prioritari : non vuol dire che li odio, ma di alcune componenti ne farei a meno e non posso.
Due cose tendenzialmente mi salvano e mi aiutano un minimo ad esprimermi per quello che sono : gli amici e la musica, le uniche due bellissime cose che mi sono scelto completamente da solo, senza giudizi nè prospettive. Le ho solo vissute e continuo a farlo...giorno dopo giorno.
Forse in realtà è perchè non sento di aver bisogno di niente penso che mi manchi qualcosa o che la mia vita non è vera, non è quella che voglio : sono irrisolto e non so cosa cerco. Ma non in generale, anche solo nel breve periodo... vado ad esclusione.
Una volta, ad una lezione di musica a Sanremo Lab, Mussida ha detto che ci sono vari temperamenti musicali : il sanguigno, il malinconico, l'allegro e forse un altro che non ricordo. Il sanguigno prende la vita di petto, l'allegro è permeato da una grande leggerezza : ma io mi trovavo benissimo nel malinconico, chi si fa una serie infinita di domande esistenziali inutili alla vita quotidiana non trovando delle risposte pronte all'uso. Potrei spararvi una serie di seimila dubbi che mi sono posto gli ultimi due giorni e fare la conta di quelli cui ho trovato una ragione soddisfacente.
Penso di essere come una maschera pirandelliana, che ha smesso di vivere perchè ha iniziato (forse troppo presto...) ad osservarsi nel farlo : roba da manicomio tendenzialmente, ma sono abbastanza una persona sensata da non farlo trasparire, infatti scrivo qua dove ognuno può essere chiunque e nessuno, compreso se stesso... e continuo a chiedermi : chi dice chi sei? Tu, gli altri, le tue azioni, un qualche dio? Probabilmente - come ogni cosa - ognuno dice la sua e tutti hanno ragione su alcune cose e torto su altre : è la complessità umana.
Probabilmente queste cose non potranno essere prese sul serio : chi con una vita sociale ed una mente normale farebbe questo? Lo capisco, ma ogni tanto mi prende di lasciare aperta la valvola della schiettezza malata, che mi fa bene perchè quando mi rileggo capisco un po' meglio me stesso, perchè alla fine - per quanto ti sforzi - non ti capisci quasi mai.
In regalo un paio di versi in lingua inglese, i primi dopo parecchio tempo:
If body decays
No soul'll be pleased to stay
And all the thought I have
I bring 'em back to my grave

5 commenti:

  1. Allora...
    prima di tutto ti dico che sono pensieri assolutamente normali, altrimenti sono da manicomio pure io! (E non lo escludo! XD )
    Oddio, se tu cominciassi a girare con un toga per strada e facessi domande esistenziali a tutti i passanti, allora si! Saresti da manicomio, ma il fatto di porsi domande non è affatto una cosa negativa, anzi: è positivissma!!! Ciò, a mio modestissimo parere, implica il fatto che tu sei interessato a quello che ti circonda e quello che succede e non sei uno dei tanti menefreghisti che si trovano in giro e che pensano: "Quel che deve succedere, deve succedere, il perchè non mi frega..."
    Bella roba! -.-'' Se TUTTI la pensassimo così non ci sarebbero rapporti umani, non vivremmmo come umomini! Abbiamo l'intelletto? Usiamolo! Certo, alle volte io mi trovo spaventata da quello che penso perchè mi rendo conto che è più grande di me, però esistono cose che sono superiori a noi e perciò perchè non pensarci?
    Per la musica, ti capisco alla perfezione infatti ci sono tantissime canzoni che mi spogliano e mi lasciano faccia a faccia con la me stessa che non conosco perchè non voglio conoscerla!

    Poi condivido pienamente il metodo "metto le priorità in scala andando per esclusione"... Non è una cosa proprio bellissima da fare, ma la faccio pure io... Questo forse accade perchè abbiamo davanti talmente tante cose da scegliere come "priorità" che non si sa più quale scegliere!
    Poi che tu non sappia cosa vuoi credo che sia normale: le cose essenziali le abbiamo già tutte. Di fondo non ci manca nulla... Abbiamo tutto e credo che "quello che uno vuole" che dici tu sia qualcosa di superfluo, un surplus... Tutti i nostri bisogni primari, se così posso dire, sono già soddisfatti, ma senza un sogno, una ricerca, un qualcosa da raggiungere non si vive. Meglio: non si vive senza uno scopo. Gli scopi necessari sono stati tutti raggiunti dalla modernità e dallo sviluppo e ora per vivere abbiamo bisogno di trovarci un'altro scopo tra le infinite cose che ci sono. Ecco perchè in realtà non sappiamo cosa vogliamo, secondo me! ^^


    Visto che anche io lascio commenti chilometrici?? XD
    Mi ha fatto piacere leggere il tuo post: mi fa sentire un po' meno sola nei miei pensieri contorti!
    (Qualcuno potrebbe contestare: ma predichi bene e razzoli malle?!?!?! Alle volte si... Sorry!)

    OCCHEI! Dopo questo monologo ti faccio un'ultima domanda e poi me ne vado! :D
    Come mai i tuoi post, almeno gli ultimi 2, hanno titoli per me incomprensibili? Hanno un significato recondito? :)

    Grazie per aver letto il commento e peraver postato!!! Un baciooooooooooooooooooooooooooooooooooo! :D

    RispondiElimina
  2. Innanzitutto grazie per aver commentato in maniera chilometrica, più scrivi e più mi fa piacere!
    Secondariamente volevo dirti che sono d'accordo con tutto quello che hai scritto e sono sollevato che dal fatto che qualcuno ammetta di avere certi comportamenti - almeno agli occhi dell'esteriorità - un po' strani (anch'io molto spesso predico bene e razzolo male XD)!
    Infine, ti spiego i titoli degli ultimi due post, inerenti alla religione Zoroastriana : Druj è il caos, il disordine, l'arma del dio del male Angra Mainyu; mentre Asha è cronos, l'ordine, espressione del dio del bene Ahura Mazda. Inoltre sono i titoli degli ultimi due pezzi composti dal gruppo musicale in cui suono! (sì sì, siamo malati ^^)
    Grazie ancora per il commento!
    Un bacio e buonanotte vista l'ora :)

    RispondiElimina
  3. Mmmmm... Dovrò andare fare ricerche sulla religione Zooeoastriana! :D :D
    Grazie a te! ^^

    Bacio!!!! :)

    RispondiElimina
  4. Si grazie lo so, sono un autentico genio della musica.

    RispondiElimina
  5. Ma lol... Non riesco a dire altro XD

    RispondiElimina