Dov'è finita la mia ispirazione? Boh. Fino a qualche tempo fa scrivevo molto, avevo parecchie idee : pensavo. Adesso no. Forse sono stanco e ho bisogno di ricaricare le pile, forse mi serve altro entusiasmo e altre esperienze per svegliare qualcosa di creativo in me. Forse mi serve solo una vacanza. E partirò : taglierò in due la penisola, solcherò due terre extra-europee e avrò il mio relax. Spero. Ho buttato la mia autostima nel cesso, però non ho ancora tirato la catena : lo farà qualcun altro che mi darà ragione e avrà il coraggio che io non ho avuto. Sbattermi in faccia la mia mediocrità; sono mediocre, ma non medio e pertanto non degno di interesse sociologico. Potrei farmi chiamare Qualunque, suona bene. Agnostico, apolitico, disinteressato su quasi tutte le questioni etiche : l'unica decisione che ho preso è stata quella di non prendere decisioni. Maledico il sangue dei miei avi, mediocri come me, ma che vivevano senza accorgersene; a loro andava bene così, a me va bene che si siano rovinati, ma che mi lascino stare : voglio rovinarmi da solo. E ci riuscirò. Ho talento e pazienza.
Non mi lamento, sono così e basta : bello giudicarsi e non fare nulla per cambiare. Mi guardo alla deriva, come guardo l'Italia andare alla deriva. Spero di riuscire ad emigrare o che qualche caso rifondi ampiamente la nostra società malata di ignoranza e ipocrisia.
Sono come tutti voi e come nessuno : ho una vita con i sogni uccisi dai nostri tempi e delle convinzioni che rimangono a galla tra la plastica di questo mondo grande magazzino della menzogna.
Se non l'avete notato sono un po' brillo.
Buonanotte