Life is just a candle and dream must give it flame

sabato 11 dicembre 2010

Fosco M.

Stasera, aspettando gli amici fuori dal pub, mi è venuta in mente una specie di teoria talmente verosimile e funzionante che ho subito esclamato tra me : "Debbo scriverla da qualche parte!"
E dove se non qui?
Tutto parte dall'inquinamento : questo avvelena l'aria e uccide la natura così come la conosciamo, ma - come hanno fatto tutti gli esseri viventi nel corso del tempo - a poco a poco ci si sta adattando al peggioramento qualitativo delle nostre basilari condizioni di vita. Tutto questo ad un prezzo : la morte e l'estinzione.
Ora, per mantenere in vita la stirpe umana (termine pomposo orribile, non me ne vengono in mente altri) sul pianeta Terra, nel lungo periodo, restano sostanzialmente due vie : la migrazione interplanetaria, attraverso i viaggi spaziali, oppure l'adattamento al "veleno" che noi stessi abbiamo immesso nel nostro ecosistema. Per la prima ipotesi servono ovviamente due scoperte fondamentali : una che implichi la scelta di un altro pianeta abitabile ed un'altra che implichi migliori condizioni di viaggio applicabili in larga scala.
Per la seconda scelta invece la strada è solo una : la popolazione, che si adatta "a suon di morti", deve avere un tasso di natalità tale da compensare la perdita evoluzionistica per mantenere l'uomo sulla Terra. Tuttavia quest'ultima ipotesi risulta piuttosto irrealistica, poiché - come dimostrato da recenti studi - pare (questo verbo in un ambito del genere è d'obbligo) che entro il 2050 la popolazione torni ad essere stazionaria, assestandosi sulla decina di miliardi di individui : questo implica che natalità e mortalità circa si pareggiano, ma non si tiene però conto degli effetti inquinanti distruttivi sull'uomo, che - a mio modesto e non certamente autorevole parere - inizierà a scomparire gradualmente dalla faccia della Terra.
Rimane quindi la prima soluzione : tengo a precisare che l'azione è sul lungo periodo - diciamo un secolo e mezzo circa - e quindi potrebbe essere ben più che plausibile la scoperta di un pianeta e di un modo pratico per arrivarci e trasferirsici senza troppe difficoltà.
La trovo più accettabile di una popolazione terrestre che, abituatasi a respirare veleno, procrei generazioni di BGM (bambini geneticamente modificati): per il resto vi è il sacrosanto beneficio del dubbio, aggiunto al fatto che non ci sarò (e probabilmente nemmeno i pochi che leggeranno questa follia).
Infine, qualora si verificasse davvero la prima ipotesi, accadrebbe altresì un effetto ciclico non indifferente, ossia la lenta distruzione di ciascun pianeta abitato dall'uomo nel corso del tempo. Perché ho l'impressione che da questi errori non si impari e che sia più comodo fare i propri interessi invece che quelli di tutti : non capisco, ma è così.
Concludo dicendo un'ultima cosa : è chiaro che creda - con una certa prudenza - in queste cose, se si lascia andare un po' la fantasia, ma non c'è nulla di scientifico e di assolutamente vero (ho un concetto di verità molto labile), a parte i dati sulla popolazione che sono riscontrabili. Un pochino ci credo, ma bisogna pur tenere conto che questa "teoria" è il frutto di una pensata pre-pub.
Buonanotte

"On my ship, the Rocinante
Wheeling through the galaxies
Headed for the Heart of Cygnus
Headlong into mistery"

(Rush, Cygnus X-1, Book I : The Voyage)

3 commenti:

  1. Oh my God! O.o
    XD
    Questa da te mi mancava... :)
    Di solito nei nostri blog ci limitiamo a parlare del nostro piccolo, al massimo della nostra città...
    Pur essendo questo un argomento che gira intorno a noi (ma soprattutto nei nostri polmoni), è strano leggerlo in questo diario strettamente personale. ^^
    Però... Io ho un'altra ipotesi che fonde le due: una determinata elitè di persone seguirà la tua seconda teoria con relativa distruzione di tutti i pianeti abitabili ecc ecc ecc... (mi viene da ridere a pensare a quando arriveranno ai Quasar! XD) Il resto della popolazione rimarrà sulla terra per essere "conquistata " da un'altra specie animale più forte, poichè l'uomo s'indebolirà sempre di più: primo per i troppi confort che non gli fanno usare a pieno il suo corpo, secondo per le crescenti malattie che dilaniano la terra e che non si vuole curare.
    e' fantascienza, me ne rendo conto, ma tanto, svarioni per svarioni!!! XD
    Comunque è credibile ed è pur sempre una teoria nata da un cervello pensante e magari anche vera! Nessuno mette in dubbio le capacità di nessuno, men che meno le tue.
    Basta, è domenica mattina e ho un esame da fare... Fai finta che non abbia scritto nulla!! XD
    Se ci sono errori perdonami, ma non ho il tempo per ricontrollare!!! u.u

    Un bacio, poichè tu sei stato fin troppo gentile!! :)

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  2. Può essere anche che accada come dici tu, alla fine basta un nulla per cambiare le cose, quindi è plausibile anche la tua ipotesi ^^
    E, comunque, credo che l'uomo o si rafforza o rinsavisce talmente tanto oppure si estingue ben prima di arrivare ai quasar : sempre nel campo degli svarioni, eh? =)
    Grazie del commento ed in bocca al lupo per il tuo esame! ;)
    Bacio
    P.s. : nessun errore ;)
    P.p.s. : lo so che è un post strano, però mi è venuta non so come la necessità di scriverlo, benché sicuro che fosse molto diverso dagli altri ^^

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  3. Ogni tanto ci vuole un cambiamento!! :D
    Grazie! ^-^

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