D'accordo, gli orari non sono il mio forte. Però è solo di notte che posso (e riesco a) dedicarmi alla scrittura : pensieri per la testa ne ho migliaia tutto il giorno, anche di interessanti, ma solo dopo aver svestito la mia maschera che posso lasciar vivere queste elucubrazioni. Me le immagino come le nuvole che arrivano da lontano, dalle montagne, e tu sei in riva al mare - il tramonto alle spalle - e non aspetti altro che quello. L'acqua. Ti depura, ti lava via le ipocrisie, le falsità, i gesti che fai meccanicamente e a memoria ogni volta : ti libera. Sì, perchè è il pensiero a liberarci, a renderci schiavi di nessuno, se non della libertà stessa; e non c'è schiavitù più dolce, quella che tu ti scegli, quella che sopporti, vuoi e in un certo modo ami. Perchè nella vita si è schiavi sempre di qualcosa : l'inconveniente è che questa schiavitù ti è imposta, quasi dall'alto. Mi viene in mente il corpo che imprigiona l'anima, un sorriso che imprigiona una delusione amorosa, un uomo che imprigiona un suo pari perchè diverso, di altra cultura.
Credo che ognuno di noi è davvero libero solo nell'intimo, nei suoi ricordi, nella sua arte, nei suoi pensieri. Non è il lavoro che rende liberi : altrimenti un sacco di gente potrebbe usare la propria libertà acquisita pulendosi il culo con la costituzione, uscendone impunita.
"Libertà è pulirsi il culo con la costituzione".
Ecco cos'era la belinata che nei giorni passati mi aveva per un attimo attraversato la mente come un fulmine. E' una belinata perchè la carta igienica irrita e costa meno, no?
La libertà è una lacrima che sfiora le corde dei sentimenti altrui è le fa vibrare, trasmettendo un messaggio che non potrà essere fermato. Cosa abbiamo da tramandare?
"La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero: libertà è partecipazione..."
RispondiEliminaDiceva così una canzone... Vecchia, di un cantautore italiano, ma non ricordo chi fosse...
Era bella! La cantavo sempre e inconsciamente da piccina... ^^
Ora... Da tramandare abbiamo ben poco...Forse una lezione... Che si sta imparando in questo momento con le casse dello stato quasi in rosso e i soldi per le scuole congelati dallo stato, quindi scuole che devono cercare finanziamenti esterni, servizi pubblici che vanno in malora e lavoratori in cassaintegrazione OVUNQUE...
Che dire... Abbiamo ben poco da tramandare, nè sulla tolleranza nè sul lavoro nè sulla fedeltà e men che meno sull'impegno...
Eh, oh... Welcome in Italy...
Ps: Tutti purtroppo indossiamo la maschera pesante dell'ipocrisia, chi più, chi meno, ma tutti...
Hai ragione, però purtroppo lamentarsi non basta (anche se è già qualcosa perchè si mostra un minimo di coscienza e perchè vuol dire che un minimo ci teniamo al nostro paese)a questo punto : perchè le voci della gente sono le ultime ad essere sentite XD
RispondiEliminap.s. : bella la canzone cercherò il titolo e l'autore ^^ (io da piccolo non cantavo canzoni così profonde ^^)
p.p.s : il problema dell'ipocrisia è che alcuni usano con fierezza questa maschera, quasi a giustificare qualsiasi loro atto. Chissà perchè mi vengono in mente i politici XD
Credo che ognuno di noi SIA! SIAAAAAAAAAAAAAAAAA! E tu eri quello bravo in italiano dei due?!?
RispondiEliminaA me comunque la notte fa paura.
Beh, licenza poetica XD (forse in alcuni casi si può usare anche il presente, ma non ricordo tanto bene la grammatica)
RispondiEliminaQualunque cosa scriva, io sarò SEMPRE quello bravo di italiano dei due ^^
A te la notte fa paura ti perdi il lato affascinante della cosa : ovvio che se vai di notte nei quartieri malfamati della città la paura è normale, ma per il resto... Non sei un po' tanto cresciuto per avere paura della notte? XD
Stai lontano...dalla notteeheeh!
RispondiEliminaNo cmq intendo che di notte la mente è più debole.
In generale sono d'accordo con te, ma - nel tuo caso - credimi : non è la notte XD
RispondiEliminaP.S. : come mai non scrivi più niente?